STAT - Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio
L'obiettivo primario della Scuola è quello di aggregare e coordinare le attività formative dei tre Dottorati che
la compongono.
Le tematiche presenti nei Corsi di Dottorato, che fanno capo alla Scuola, si propongono di affrontare lo studio e l'analisi
del territorio e delle attività naturali ed antropiche che in esso avvengono in modo integrato ed interdisciplinare.
In particolare lo spazio marino viene inteso sia nelle sue componenti strutturali che nei suoi riflessi sull'attività
antropica. L'analisi del territorio si sviluppa prevalentemente attraverso un approccio qualificato di tipo geologico ed
ecosistemico, finalizzato anche ad ottenere solide informazioni scientifiche utili alla gestione del territorio medesimo,
con particolare riguardo alle possibili influenze su aspetti della sicurezza e della qualità della vita. Una visione
integrata del territorio, oltre a rispondere all'esigenza di affrontare lo studio di sistemi complessi ed effettivamente
integrati, appare indispensabile anche per favorire la capacità di interrelazione tra professionalità diverse
che nel contesto lavorativo si troveranno necessariamente a collaborare.
La Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie per l'ambiente e il Territorio comprende tre corsi di dottorato:
L'ampio spettro di offerta formativa dei Dottorati rende necessaria una significativa base comune rivolta principalmente a
dare cognizioni metodologiche che possano fornire competenze utili per tutti i Dottorati. A tal fine gli insegnamenti
obbligatori comuni ai tre corsi di Dottorato sono:
- Modellizzazione matematica di fenomeni Naturali - Prof. Giacomo Caviglia
- Telerilevamento e telecontrollo - Prof. Vincenzo Barale
- Basi di dati e GIS - Prof. Marino Zuccolini
- Principi di microscopia - Prof. Ranieri Rolando
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Corso di Dottorato in Scienze della Terra
Lo spettro disciplinare coperto dal Corso di Dottorato in Scienze della Terra (Paleontologia e Paleoecologia, GEO/01;
Geologia Stratigrafica e sedimentologia, GEO/02; Geologia Strutturale, GEO/03; Geografia fisica e Geomorfologia, GEO/04;
Geologia Applicata, GEO/05; Mineralogia, GEO/06; Petrologia e Petrografia, GEO/07; Georisorse Minerarie e applicazioni
mineralogiche-petrografiche per l'ambiente e i beni culturali, GEO/09; Geofisica della Terra solida, GEO/10) garantisce
un'adeguata preparazione scientifica in tutti i principali settori delle Scienze della Terra.
L'esperienza maturata nei precedenti diciannove cicli di dottorato di Scienze della Terra ha portato all'individuazione
di cinque tematiche principali:
Evoluzione del sistema crosta - mantello
Questa tematica di ricerca è indirizzata a definire e quantificare i principali processi geologici, tettonici,
petrologici, mineralogici e geodinamici che governano la dinamica delle placche litosferiche. Questa preparazione
renderà il dottorando in grado di comprendere le interazioni fra ambienti geodinamici e processi geologici, le
interazioni fra evoluzione geologica, idrosfera e atmosfera ed assetto geomorfologico del territorio. L'approccio
quantitativo ai processi geologici rappresenta una base indispensabile per il monitoraggio territoriale e per l'applicazione
delle conoscenze geologiche ai problemi di rilevanza sociale.
Evoluzione dei Bacini Sedimentari
Questa tematica è indirizzata alla formazione di una figura di ricercatore capace di utilizzare sofisticati strumenti
sedimentologici, paleontologici, stratigrafici , strutturali e minero-petrografici, per approfondire le conoscenze sullo
sviluppo dei bacini sedimentari e delle successioni sedimentarie. Il dottore di ricerca così formato, potrà
trovare impiego nelle ricerche petrolifere, giacimentologiche, oceanografiche ed ambientali.
Studio, difesa e conservazione dell'ambiente marino e costiero
Questa tematica è orientata alla formazione di ricercatori la cui preparazione sia rivolta alla conoscenza del
territorio costiero e dell'evoluzione dei fondali marini. Saranno argomento di studio le modalità di deposito dei
sedimenti, l'evoluzione delle forme del rilievo, le modificazioni e gli interventi sul territorio, con lo sviluppo e
l'ottimizzazione delle tecniche di ripascimento, in modo da preparare dottori di ricerca atti alla gestione oltre che allo
studio del territorio costiero s.l.
Applicazione delle Scienze della Terra al Territorio e alle Geo-Risorse
Questa tematica è rivolta sia allo studio dell'assetto geologico del territorio sia allo studio dei materiali geologici
di interesse economico; prevede approfondimenti sulla valutazione degli impatti sul territorio dei processi naturali ed
antropici, il reperimento delle georisorse, la conservazione e protezione dei materiali naturali nei beni architettonici,
la progettazione e fruizione dei parchi e dei siti geologici protetti. Il dottore di ricerca avrà quindi anche la
capacita' di elaborare interventi atti alla protezione e alla riqualificazione del territorio.
Insegnamenti
Gli insegnamenti specifici di questo corso, tra cui i dottorandi possono scegliere il loro percorso formativo, sono:
| Corso | Titolare | CFU |
| 1) Corso avanzato di petrologia ignea | Prof. G.B. Piccardo | 2 |
| 2) Fluidi e metamorfismo | Prof. M. Scambelluri | 2 |
| 4) Georisorse e ambienti geodinamici | Prof. R. Cabella | 2 |
| 5) Approfondimenti sui processi minerogenetici | Dr. P. Marescotti | 2 |
| 6) Caratteri sedimentologici e sismostratigrafici dei depositi di transizione e marini | Prof. N. Corradi | 2 |
| 7) I fattori geologici delle forme del rilievo | Prof. M. Firpo | 2 |
| 8) Corso avanzato in tettonica e geodinamica | Prof. F.M. Elter | 2 |
| 9) Tecniche avanzate di geologia strutturale e microstrutturale | Prof.ssa L. Crispini - Prof. G. Capponi | 2 |
| 10) Utilizzo degli elementi in tracce e degli isotopi a scopi petrogenetici | Prof. E. Rampone | 2 |
| 11) Processi petrogenetici nell'orogene varisico | Prof.ssa L. Gaggero | 2 |
| 12) Dinamica dei litorali | Prof. G. Fierro | |
| 13) Calore interno e fenomeni sismici | Prof. V. Pasquale | 2 |
| 14) Propagazione di fluidi e calore in mezzi porosi | Prof. V. Pasquale - Prof. M. Verdoja | 2 |
| 15) Applicazioni geologiche della geofisica | Prof. M. Verdoja | 2 |
Il tutor dei dottorandi viene scelto dal collegio dei docenti tra i docenti dell'area di Scienze della Terra, in base alle
tematiche che il dottorando intende affrontare nella sua tesi e delle competenze dei docenti.
Collegio dei docenti
La composizione del collegio dei docenti: (1-1-2007)
| Docente | Ruolo | Sett. Sc. Disc. | Sede |
| Roberto CABELLA | P.A. | GEO/09 | DISTAV - Genova |
| Giovanni CAPPONI | P.O. | GEO/03 | DISTAV - Genova |
| Laura CRISPINI | Ric. | GEO/03 | DISTAV - Genova |
| Franco ELTER | P.A. | GEO/03 | DISTAV - Genova |
| Marco FIRPO | P.O. | GEO/04 | DISTAV - Genova |
| Laura GAGGERO | P.A. | GEO/07 | DISTAV - Genova |
| Gabriella LUCCHETTI | P.O. | GEO/06 | DISTAV - Genova |
| Vincenzo PASQUALE | P.A. | GEO/08 | DISTAV - Genova |
| Giovanni PICCARDO | P.O. | GEO/07 | DISTAV - Genova |
| Elisabetta RAMPONE | P.A. | GEO/07 | DISTAV - Genova |
| Marco SCAMBELLURI | P.A. | GEO/07 | DISTAV - Genova |
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Corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Scienza del Mare)
Il Corso di Scienze Ambientali (Scienza del Mare) si propone:
- di fornire ai dottorandi le basi teoriche, sperimentali e metodologiche per una migliore conoscenza degli aspetti biotici e abiotici dell'ambiente
marino, ivi compresi gli aspetti applicativi. Tale obiettivo si realizza grazie anche all'integrazione didattica-ricerca ed all'aggregazione delle
competenze, di strutture e di risorse presenti nell'Ateneo ed utilizzate nel corso di dottorato;
- di far loro acquisire necessari strumenti teorici per una corretta gestione delle risorse naturali marine;
- di conferire ai dottorandi le capacità e l'abilità di progettare e svolgere ricerche in maniera autonoma, capacità che possono essere
ottenute avvalendosi anche di periodi di formazione previsti all'interno di strutture pubbliche e private quali, ad esempio, ENEA ed ISPRA che
testimoniano il loro interesse nel dottorato avendo acconsentito l'inserimento di loro esperti all'interno del Collegio dei Docenti del corso di
dottorato.
Il Corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Scienza del Mare), avvalendosi anche di esperti esterni, integra uno spettro disciplinare ampio e vario
(biologia, chimica, diritto, ecologia, economia, fisica, geologia, matematica) che garantisce un'adeguata preparazione scientifica in tutti i principali
settori delle Scienze Ambientali.
L'esperienza maturata nei precedenti cicli di dottorato di Scienze Ambientali (Scienza del Mare) ha portato all'individuazione di tematiche di ricerca
che riguardano l'Ecologia e la Biologia marine, l'Ecologia applicata, la Valutazione di Impatto Ambientale, lo studio e la gestione delle risorse
biotiche, la Gestione della fascia costiera, le Aree Protette, l'Oceanografia Fisica, Chimica e Biologica, la Radio-Ecologia, l'applicazione a processi
industriali di metodologie ambientali, lo studio dell'inquinamento marino a partire dai processi di semplice diffusione sino alla riqualificazione
ambientale, lo studio di nuove tecnologie marine.
Insegnamenti
E' prevista un'attività di complessivi 180 crediti formativi (CFU) nell'arco del triennio.
Di questo impegno complessivo fino ad massimo di 30 CFU saranno dedicati ad attività didattiche (12 CFU relativi ad insegnamenti specifici per i
dottorandi sia della Scuola che del Corso e 18 CFU che potranno essere scelti dai dottorandi nell'ambito di Corsi dell'Ateneo e/o, previa approvazione
del Collegio docenti, nell'ambito di Corsi di altri Atenei sia nazionali che internazionali). I dottorandi hanno facoltà di presentare un piano
didattico diversificato in relazione a particolari esigenze del progetto di ricerca. Tale piano necessita dell'approvazione da parte del Collegio
docenti.
La parte rimanente dei crediti formativi, pari a non meno di 150 CFU, sarà dedicata allo sviluppo dell'attività di ricerca.
Il tutor dei dottorandi viene scelto dal collegio dei docenti in base alle tematiche che il dottorando intende affrontare nella sua tesi. E' possibile
individuare un tutor esterno, di elevato profilo scientifico e che sia esperto qualificato del settore oggetto di indagine da parte del dottorando.
Qualora il tutor non sia membro del Collegio dei docenti, partecipa di diritto a tutte le adunanze del Collegio con voto consultivo.
Collegio dei docenti
La composizione del collegio dei docenti: (24-1-2012)
| Docente | Ruolo |
Sett. Sc. Disc. | Sede |
| Giancarlo Albertelli | P.O. | BIO/07 | DISTAV - Genova |
| Carlo Nike Bianchi | P.A. | BIO/07 | DISTAV - Genova |
| Laura Canesi | P.A. | BIO/09 | DISTAV - Genova |
| Gustavo Capannelli | Esperto esterno | | TICAS - Genova |
| Mariachiara Chiantore | RIC. | BIO/07 | DISTAV - Genova |
| Roberta Delfanti | Esperto esterno | | ENEA – La Spezia |
| Mauro Fabiano | Esperto esterno | | DISTAV - Genova |
| Gabriella Gallo | P.O. | BIO/09 | DISTAV - Genova |
| Fauzi Mantoura | Esperto esterno | | Observatoire Villefranche sur Mer |
| Daniela Minetti | Esperto esterno | | ARPAL - Genova |
| Carla Morri | RIC. | BIO/07 | DISTAV - Genova |
| Paolo Povero | P.A. | BIO/07 | DISTAV - Genova |
| Paolo Prati | P.A. | BIO/07 | DIFI - Genova |
| Roberto Pronzato | P.O. | BIO/05 | DISTAV - Genova |
| Marino Vacchi | Esperto esterno | | ISPRA - Roma |
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Corso di Dottorato in Botanica Applicata all'agricoltura e all'ambiente
Lo spettro disciplinare coperto dal Corso di Dottorato in Botanica applicata all'agricoltura e all'ambiente (BIO/01 -
Botanica generale; BIO/02 - Botanica sistematica; BIO/03 - Botanica ambientale e applicata; BIO/04 - Fisiologia vegetale;
BIO/11 - Biologia molecolare; AGR/07 - Genetica agraria; AGR/11 - Entomologia generale e applicata; AGR/13 - Chimica
agraria) garantisce un'adeguata preparazione scientifica nei principali settori applicativi della Botanica.
Il Dottorato prevede due indirizzi: (1)
Caratterizzazione, valorizzazione e miglioramento delle piante di interesse
agricolo e forestale e (2)
Conservazione e valorizzazione della biodiversità e riqualificazione
ambientale, nell'ambito dei quali sono individuate cinque tematiche principali:
Caratterizzazione, valorizzazione e miglioramento delle piante di interesse agrario e forestale
La tematica ha l'obiettivo principale di creare professionalità di interfaccia reale tra il mondo scientifico-accademico
e quello produttivo-commerciale. In particolare essa è dedicata a formare persone altamente specializzate in grado di
affrontare sperimentalmente, in collaborazione con altri esperti (agronomi e forestali), problematiche di selezione,
miglioramento e valorizzazione delle piante già oggetto di coltivazione o che hanno caratteristiche tali per diventarlo.
Botanica applicata alla gestione dei territori montani e rurali
Questa tematica ha l'obiettivo di formare professionalità in grado di rilevare ed evidenziare il patrimonio naturale e
seminaturale delle aree montane, nonchè di collaborare con un'ottica di sosteniblità alla progettazione e
realizzazione di piani e progetti di gestione quali, ad esempio, i nuovi piani di sviluppo rurale.
Conservazione e valorizzazione della biodiversità naturale
La tematica è orientata alla formazione di specialisti in grado d'affrontare la conservazione ex situ e in situ di
specie vegetali di particolare importanza a partire dall'analisi della variabilità e delle sue origini nonché di
formulare proposte, piani e progetti di conservazione e valorizzazione. La tematica affronta in particolare l'applicazione
delle tecniche di analisi, valutazione, progettazione e realizzazione di interventi di conservazione e valorizzazione del
patrimonio vegetale naturale.
Riqualificazione ambientale
Questa tematica è indirizzata a formare specialisti con basi scientifiche e conoscenze tecniche per la predisposizione
di interventi finalizzati alla riduzione di condizioni di rischio e al miglioramento della qualità ambientale in
situazioni di degrado determinate da fenomeni di alterazione degli equilibri ecosistemici (in particolare fenomeni
d'inquinamento e fenomeni di degrado derivanti da alterazione, riduzione e frammentazione della copertura vegetale)
nonché conoscenze relative al monitoraggio dei livelli generali o parziali della qualità dell’ambiente e delle
loro variazioni mediante l'impiego di vegetali (piante vascolari e crittogame).
Botanica applicata a beni culturali e verde urbano
Questa tematica è dedicata a formare specialisti in grado di affrontare problemi di valutazione, monitoraggio,
conservazione e restauro dei beni culturali in relazione al biodeterioramento causato da organismi vegetali, nonché
la valorizzazione del ruolo della componente vegetale nell'ambito dei Beni Culturali intesi in senso comprensivo dei
contesti ambientali ai quali l'attività dell'uomo si è applicata (specie e comunità vegetali come espressione
di conoscenze culturali: arte, paesaggi culturali, attività agrarie, conservazione e restauro delle componenti
botaniche nei giardini storici e pi ù in generale nel verde urbano).
Insegnamenti
Gli insegnamenti specifici di questo corso tra cui i dottorandi possono scegliere, in accordo con il collegio docenti
e in base al loro percorso formativo sono i seguenti. Per ciascuno di essi è segnalato l'indirizzo per cui è
consigliato:
| Corso | Titolare | CFU | IND |
| 1) Tecniche di microscopia e istochimica vegetale | Dr.ssa L. Cornara | 2 | 1 |
| 2) Tecniche avanzate di propagazione delle piante | Dr.ssa M. Beruto | 2 | 1 |
| 3) Genetica agraria | Prof. T. Schiva | 2 | 1 |
| 4) Biosistematica vegetale | Prof.ssa G. Barberis | 2 | 2 |
| 5) Botanica applicata ai beni culturali | Dr.ssa M.A. Guido | 2 | 2 |
| 6) Floristica | Dr.ssa S. Peccenini | 2 | 2 |
| 7) Progettazione ambientale in ambiti naturali | Prof. M.G. Mariotti | 2 | 2 |
| 8) Tecniche di fitodecontaminazione | Prof. M.G. Mariotti | 2 | 2 |
| 9) Biomonitoraggio mediante organismi o sistemi vegetali | Prof. P. Modenesi | 2 | 2 |
| 10) Laboratorio di Botanica agraria: piante legnose di interesse ornamentale | Dr. G. Paola | 2 | 2 |
| 11) Ecofisiologia vergetale | Prof. F. Gambale | 2 | 1, 2 |
| 12) Filogeografia vegetale | Dr. L. Minuto | 2 | 1, 2 |
| 13) Micologia applicata | Dr. M. Zotti | 2 | 1, 2 |
| 14) Tecniche e procedure di valutazione d'impatto e d'incidenza (comparto vegetale) | Prof. M.G. Mariotti | 2 | 1, 2 |
| 15) Entomologia applicata | Prof. G. Troiano | 2 | 1, 2 |
Collegio dei docenti
La composizione del collegio dei docenti: (1-1-2007)
| Docente | Ruolo | Sett. Sc. Disc. | Sede |
| Giuseppina BARBERIS | P.A. | BIO/02 | DISTAV - Genova |
| Margherita BERUTO | Esperto esterno | AGR/07 | I.R.F - Sanremo |
| Laura CORNARA | Ric. | BIO/01 | DISTAV - Genova |
| Franco GAMBALE | Esperto esterno | BIO/04 | CNR Ist. Biofisica - Genova |
| Maria Angela GUIDO | Ric. | BIO/03 | DISTAV - Genova |
| Mauro Giorgio MARIOTTI | P.O. | BIO/03 | DISTAV - Genova |
| Luigi MINUTO | Ric. | BIO/02 | DISTAV - Genova |
| Paolo MODENESI | P.A. | BIO/01 | DISTAV - Genova |
| Guadenzio PAOLA | Ric. | BIO/02 | DISTAV - Genova |
| Simonetta PECCENINI | Ric. | BIO/02 | DISTAV - Genova |
| Tito SCHIVA | Esperto esterno | AGR/07 | C.R.A. I.S.Fl. - Sanremo |
| Giorgio TROIANO | P.A. | BIO/05 | DISTAV - Genova |
| Mirca ZOTTI | Prof. Contr. | BIO/03 | DISTAV - Genova |
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